Se possiedi un impianto fotovoltaico e non sei soddisfatto del contratto stipulato, potresti esserti chiesto alcune volte se sia possibile cambiare fornitore da un giorno all'altro e come funzioni questa procedura.
La risposta breve a questa domanda è sì: cambiare fornitore del fotovoltaico è assolutamente possibile e, nella maggior parte dei casi, gratuito. Tuttavia ci sono alcune considerazioni da tenere a mente tra cui gli incentivi coinvolti nel cambio, la possibilità di rescindere il contratto e le penali che potrebbero derivarne così come il miglior periodo per farlo.
Cosa considerare prima del cambio
Prima di procedere con il cambio, è fondamentale valutare alcuni aspetti:
- Contratti esistenti: verifica se ci sono clausole nel tuo contratto attuale che potrebbero rendere il cambio più complicato.
- Incentivi: assicurati che cambiare gestore non influenzi gli incentivi a cui hai diritto.
Il costo dell'energia: è il momento giusto per cambiare fornitore? Puoi verificare quale sia il costo al kWh dell’energia anche sul sito ufficiale del GME o Gestore Mercati Energetici e fare una valutazione in merito.
Non sei ancora passato al fotovoltaico? Scopri ora tutti i pro e i contro
Effettuare il cambio di gestore
Una volta valutate tutte le opzioni e deciso di procedere, l'iter di cambio gestore è piuttosto semplice. Ecco i passaggi che dovrai seguire:
- Contatta il Nuovo Fornitore: Comunica la tua intenzione di cambiare gestore e fornisci tutti i dettagli necessari.
- Invia la Modulistica: Compila e invia la modulistica richiesta per formalizzare il cambio.
- Conferma e Attivazione: Riceverai una conferma e il nuovo gestore si occuperà di tutto il resto.

Cambiando il GSE puoi perdere le convenzioni?
Si intende per GSE Gestore dei Servizi Energetici l'ente responsabile per la gestione degli incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, come il fotovoltaico. Quando decidi di cambiare gestore, stai sostanzialmente cambiando la compagnia che ti fornisce l'energia, non l'ente che gestisce gli incentivi.
Ecco perchè questo cambio non dovrebbe comportare la perdita delle convenzioni o degli incentivi a cui hai diritto, a meno che non ci siano clausole contrattuali che lo prevedano.
Ti suggeriamo quindi di leggere attentamente il tuo contratto attuale, i termini e le condizioni del nuovo gestore per assicurarti che non ci siano penalità o restrizioni che potrebbero influenzare gli incentivi. Ad esempio, alcuni contratti potrebbero avere clausole che legano gli incentivi a un particolare gestore e, in questi casi, cambiare gestore potrebbe effettivamente comportare la perdita degli incentivi.
In generale, il processo di cambio gestore è strutturato per essere il più semplice e indolore possibile, proprio per incentivare la concorrenza e dare ai consumatori la libertà di scegliere. Quindi, a meno che non ci siano circostanze particolari, gli incentivi e le convenzioni dovrebbero rimanere invariati.