Bolletta luce e gas: meglio una tariffa fissa o variabile? Questa è la domanda che molti si pongono quando devono scegliere un contratto per la fornitura di energia. Entrambe le soluzioni hanno pregi e difetti che, a seconda delle possibilità di una persona, potrebbero essere decisivi nella scelta dell'una o dell'altra opzione. In questo articolo, cercheremo di chiarire i dubbi e di fornire informazioni utili per fare la scelta giusta.
Come funzionano i prezzi fissi e variabili?
Prima di tutto, è fondamentale capire come funzionano i prezzi fissi e quelli variabili di luce e gas.
Tariffa variabile per luce e gas
Da un lato abbiamo infatti la bolletta a tariffa variabile, una soluzione offerta da diversi fornitori di energia e il cui prezzo è dipendente da diversi fattori. I principali sono:
- Fattori di mercato: domanda, offerta e perfino eventi climatici di grande portata possono influire in positivo o in negativo sul costo dell'energia e quindi anche sulla bolletta finale.
- Costi di produzione: costi come il prezzo delle materie prime, il trasporto e il prezzo delle infrastrutture incidono anche sul prezzo delle materie prime.
- Imposte e incentivi: così come le imposte statali possono far aumentare il costo dell'energia, gli incentivi possono aiutare le famiglie con aiuti economici e bonus riguardanti diverse iniziative.
- Indici di mercato: l'andamento dei prezzi dei mercati energetici è uno dei fattori più importanti da tenere d'occhio, specialmente se hai intenzione di scegliere una bolletta a tariffa variabile. Puoi farlo sul sito ufficiale del GME, il Gestore dei Mercati Energetici.
La tariffa fissa in bolletta, ecco come funziona
La tariffa fissa rappresenta l'altra faccia della medaglia quando si parla di costo della bolletta luce e gas. In questo caso, con un contratto a prezzo fisso, il costo della materia prima rimane invariato per un periodo di tempo prestabilito, solitamente almeno 12 mesi. Questo dipende dal fatto che il fornitore a sua volta, e in parole povere, stipula un contratto della medesima durata con i venditori delle materie prime che gli consentiranno di fare delle stime di prezzo ai clienti.
A proposito: sapevi che se la bolletta è troppo alta puoi rateizzarla?
Tariffa fissa e variabile: quali sono i pro e i contro?
Adesso che sai come funzionano in breve la tariffa fissa e quella variabile, veniamo ai pro e contro per ognuna di queste soluzioni. Entrambe possono offrire vantaggi decisivi a seconda delle necessità dell'utente finale ma è bene valutare anche gli aspetti negativi per entrambe le scelte.
Tariffa luce e gas fissa: pro e contro
In quanto a punti di forza, il prezzo fisso per luce e gas parla quasi da sé: la certezza di sapere quanto spenderai con un prezzo bloccato per 12 o 24 mesi è un vantaggio senza pari che può aiutarti per gestire le spese domestiche al meglio. Non solo: anche le aziende potrebbero beneficiare della tariffa fissa in bolletta e fare piani di budget e spesa più precisi per gli anni successivi.
Anche il fisso tuttavia presenta dei contro. Se è vero che sarai al riparo da fluttuazioni di mercato impreviste e rialzi di prezzo, è giusto anche precisare che proprio queste stesse oscillazioni potrebbero farti in realtà risparmiare anche sensibilmente.
Va notato inoltre che solo la componente relativa alla materia prima è bloccata. Altri costi come tasse, oneri di sistema e costi di trasporto possono ancora variare.
Tariffa variabile: quali pro e contro?
Il punto a favore del variabile, come hai visto quando si è parlato del prezzo fisso in bolletta, è per prima cosa lo stesso fattore di rischio nelle oscillazioni di mercato. Con un po' di studi sul mercato energetico potresti infatti scoprire che un determinato periodo è il migliore per scegliere il prezzo variabile per la tua bolletta luce o gas e risparmiare sensibilmente rispetto alle tariffe fisse. Inoltre, a volte i fornitori forniscono sconti e incentivi per i clienti che scelgono il prezzo fisso e lo stesso contratto non è vincolante quanto la sua controparte.
Il contro della tariffa variabile è ovviamente la sua volatilità: se non sei un esperto nelle previsioni di mercato o il periodo storico non è particolarmente favorevole potresti avere delle difficoltà con il prezzo variabile di una bolletta luce o gas.
In conclusione, la scelta tra tariffa variabile o fissa è soggettiva e varia da utente ad utente. Mentre valuti diverse offerte online, prendi in considerazione fattori come la tolleranza al rischio economico, i tuoi consumi mensili, la durata del contratto e il budget mensile che hai a disposizione. Ognuno di questi sarà decisivo per compiere la scelta migliore e più informata.